Sponsor Content Created With TD SYNNEX
Destination AI: Una partnership affidabile per superare gli ostacoli e gettare le basi per la crescita futura
Con l'accelerazione dell'adozione dell''AI aziendale, i partner IT devono spostare la loro attenzione dall'hype tecnologico ai risultati aziendali tangibili, sfruttando ecosistemi strutturati per promuovere la monetizzazione a lungo termine
La conversazione sull'IT aziendale è cambiata radicalmente. Per i decision-maker di oggi non si tratta più di sapere se le organizzazioni debbano investire nell'intelligenza artificiale (AI), ma piuttosto di come monetizzarla in modo efficace.
Secondo un recente rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), si prevede che il mercato globale dell'AI aumenterà da 189 miliardi di dollari nel 2023 a 4,8 trilioni di dollari entro il 2033,.
Per i partner di canale e i rivenditori a valore aggiunto (VAR), ciò rappresenta un'opportunità senza precedenti per generare nuovi flussi di entrate.
Tuttavia, per sfruttare questo valore è necessario navigare in un complesso ecosistema di hardware, software e aspettative dei clienti in rapida evoluzione.
Come ha recentemente osservato Stuart Wilson, Senior Research Director Partnering Ecosystems EMEA di IDC, sul tema dell'integrazione IT aziendale: "I partner ad alte prestazioni stanno costruendo una crescita basata su un'innovazione che porta risultati. Sono al primo posto nei risultati per i clienti, investono nell'AI come elemento di differenziazione e gestiscono modelli organizzati e orientati ai servizi con una chiara attenzione ai segmenti".
Superare l'ostacolo dell'integrazione
La fornitura di soluzioni di AI efficaci richiede un ecosistema collaborativo. Non basta semplicemente collegare un nuovo strumento software; i partner devono agire come aggregatori di soluzioni, integrando hardware, software e set di competenze disparati in un'offerta coesa.
Un errore comune commesso da molti rivenditori è approcciarsi all'AI come semplice conversazione sul prodotto, piuttosto che concentrarsi su risultati aziendali specifici. Le implementazioni di successo iniziano con l'identificazione di casi di uso mirati in cui la tecnologia può fornire un valore misurabile all'utente finale.
Non farlo comporta rischi significativi. Come ha segnalato di recente Swagatam Basu, Senior Director Analyst di Gartner, in un report sulla forza lavoro di maggio 2026: "Nel passaggio a una forza lavoro basata sull'AI, la maggior parte dei leader
confonde le metriche di accesso o di adozione di base con la trasformazione. Questa "illusione di enablement" nasconde i rischi e riduce il ROI."
Se agiscono come aggregatori di soluzioni, i distributori possono contribuire a mascherare parte della complessità sottostante, consentendo ai partner di concentrarsi sull'allineamento dei loro sforzi di AI agli obiettivi aziendali più ampi.
Orientarsi nel panorama dell'AI del 2026
Con la maturazione del mercato del 2026, sono emerse tre tendenze distinte che stanno ridefinendo le esigenze IT delle aziende: AI factory, sicurezza per l'AI e agentic AI.
L'ascesa dell'"AI factory" offre ambienti full-stack integrati che combinano calcolo, archiviazione, rete e modelli per accelerare sia i carichi di lavoro di addestramento che di inferenza dell'AI. Nel frattempo, la "sicurezza per l'AI" è diventata un livello critico in qualsiasi strategia digitale responsabile, garantendo che la rapida innovazione sia abbinata a una solida governance dei dati.
Infine, grazie all'aumento delle iniziative, l'"Agentic AI" emerge come un nuovo paradigma che trasforma i sistemi dalla semplice analisi dei dati all'azione autonoma.
I ricercatori di Gartner sottolineano l'entità di questo cambiamento. "L'Agentic AI non è solo un'altra funzionalità GenAI; si tratta di un cambiamento fondamentale nel comportamento dei software", riferisce la società di analisi.
"Entro il 2028, Gartner prevede che un terzo delle interazioni GenAI coinvolgerà agenti autonomi. Questi agenti non si limitano a rispondere, ma agiscono, prendono decisioni ed eseguono le attività in modo indipendente."
Un quadro strutturato per il successo del canale
Per aiutare i partner ad abbracciare e monetizzare efficacemente queste opportunità emergenti e a fornire risultati misurabili, i leader del settore stanno sviluppando sistemi di supporto strutturati. Attraverso il suo programma Destination AI™, TD SYNNEX fornisce una roadmap strategica completa progettata per aiutare i partner a navigare in questo cambiamento.
L'iniziativa si basa su quattro pilastri chiave che accelerano le capacità e lo slancio, indipendentemente dal punto di partenza del rivenditore:
- Consapevolezza: Questa fase fondamentale forma i partner sui più recenti progressi dell'AI, sulle tendenze del settore e sulle proposte di valore.
- Utilizzando strumenti come la profilazione AI dei partner e l'AI Solution Grid, i partner possono identificare esattamente dove si trovano nel loro percorso di AI, allineando le soluzioni al loro livello di maturità per ridurre gli attriti e accelerare il time-to-value.
- Enablement: I fornitori dispongono delle competenze, delle risorse e della guida alla trasformazione aziendale necessarie per integrare l'AI nelle loro strategie di immissione sul mercato. Per aiutare i partner a superare la fase di pianificazione, TD SYNNEX ha introdotto l'AI Game Plan per il 2026, che offre un laboratorio pratico per trasformare le opportunità di AI in iniziative prioritarie e allineate al budget con una chiara roadmap di 90 giorni.
- Assistenza durante la vendita: Poiché le soluzioni basate sull'AI sono raramente semplici, questo pilastro offre una guida pratica e una consulenza esperta. I partner ottengono accesso a casi d'uso specifici, ambienti demo per la proof-of-concept (POC) e supporto tecnico per garantire che possano gestire vendite complesse e concludere affari il più rapidamente possibile.
- Assistenza post-vendita: La collaborazione non finisce quando si conclude un contratto. Questa fase fornisce assistenza continua per garantire il successo dei progetti di AI, consentendo ai partner di accedere a servizi di implementazione professionali, a capacità di esecuzione e gestione e al supporto per l'intero ciclo di vita.
Fornendo questi blueprint strutturati e le migliori pratiche, i distributori possono consentire ai loro partner di entrare sul mercato con fiducia e passare dai clienti che sono semplicemente curiosi a risultati tangibili e allineati al budget.
[Sottotitolo:] Making IT Personal durante l'intero ciclo di vita Questo approccio end-to-end a quattro pilastri riflette un'esigenza più ampia del settore per "Making IT Personal." In un panorama dominato da tecnologie complesse e in rapido sviluppo, i rivenditori richiedono un supporto personalizzato e incentrato sulla persona piuttosto che un playbook universale.
Agendo come veri e propri aggregatori di soluzioni, i distributori possono aiutare i partner a colmare il divario tra possibilità tecniche e realtà attuabile in grado di generare ricavi.
L'importanza di questo enablement strutturato e personalizzato è già evidente in tutto il canale IT. Negli ultimi 18 mesi, l'ecosistema Destination AI™ si è rapidamente ampliato, promuovendo oltre 2.500 demo e proof-of-concept (POC) di AI e ospitando oltre 35 roadshow regionali. Oggi la community vanta oltre 7.000 partner con competenze di AI e più di 230 partner esperti e pronti per l'AI.
Soprattutto, questa crescita è supportata da una rete interna di oltre 300 AI Champions dedicati che guidano le conversazioni tecniche e i risultati aziendali in tutta Europa. Supportato da più di 70 offerte di servizi di AI dedicati, il framework fornisce un percorso comprovato verso la preparazione al mercato. Sfruttando strutture di supporto complete come questa, i partner di canale possono andare oltre l'hype per offrire vera innovazione e una crescita sostenibile nell'era dell'AI.
Per approfondire il modo in cui il programma Destination AI™ può aiutare la tua azienda a monetizzare le opportunità offerte dall'AI, esamina il suo quadro di riferimento completo e iscriviti oggi stesso tramite il sito web TD SYNNEX Destination AI™.
Stay up to date with the latest Channel industry news and analysis with our twice-weekly newsletter
Fabrice Bagniakana is a European business leader specialising in Artificial Intelligence, data, and advanced technologies, with nearly two decades of experience across the IT channel ecosystem. He currently serves as AI Director for Europe at TD SYNNEX, where he leads strategic initiatives focused on AI adoption, partner enablement, and ecosystem growth across the region.
-
Switzerland edges away from Microsoft with OpenDesk trialNews The Swiss government is testing whether it can drop Microsoft in favor of an open source rival for sovereignty and resilience
-
The NCSC is calling for a crackdown on shadow AINews Organizations are urged to identify shadow AI use and tighten up security procedures
-
“Enterprises are becoming much more rigorous about the economics of AI”: Snowflake wants to help you cut AI costs by choosing the right model for the right taskNews New dynamic model routing capabilities aim to help customers box clever when it comes to their AI model choice
-
Microsoft has joined the growing list of companies cracking down on ‘tokenmaxxing’News The company is updating internal guidance to reduce rising costs
-
‘AI cost management has the same problems that cloud had’: Enterprises are still facing huge AI bills thanks to ‘tokenmaxxing’ – that means FinOps practices are more important than everNews With firms facing surging AI bills, FinOps techniques are more important than ever
-
‘We are now seeing MAI models outperform general-purpose frontier models’: Microsoft CEO Satya Nadella touts in-house models to cut spiralling AI costs – and reduce growing reliance on frontier labsNews The Microsoft chief says pricey frontier models don't have to be used for every task, and its own in-house MAI models could be the key to reducing costs.
-
3 ways to get your data AI-readySponsored Data placement, preparation, and orchestration make or break an AI project – and the Dell AI Data Platform reduces the strain on enterprise IT teams across both storage and the data foundation
-
‘A company should be able to use a model without giving up the knowledge that makes it unique’: Microsoft CEO Satya Nadella says enterprises shouldn’t be sharing so much data with AI providersNews The Microsoft chief warned that corporate data could be at risk thanks to AI models
-
‘What we’re seeing right now is just rapid escalation in AI token spend’: Accenture tells staff to stop using AI for unnecessary tasks amid surging costsNews Accenture has told some staff to roll back the use of AI for basic tasks while the consultancy grapples with surging AI token costs.
-
‘The claims in the suit are false’: Workday hits back amid lawsuit claiming AI recruitment discriminationNews Is AI hiring discriminatory? A California judge has given the go-ahead for a class action suit against Workday